Visualizzazioni: 0 Autore: Editor del sito Orario di pubblicazione: 29/04/2026 Origine: Sito
Le saldatrici laser sono ampiamente utilizzate nella produzione industriale grazie alla loro elevata precisione, alla piccola zona interessata dal calore e alla forte fermezza della saldatura. I parametri di saldatura variano in modo significativo con i livelli di potenza e una corrispondenza ragionevole dei parametri è la chiave per garantire la qualità della saldatura.
Le saldatrici laser a bassa potenza, generalmente comprese tra 500 W e 1000 W, sono adatte per la microsaldatura di parti sottili e di piccole dimensioni. I parametri principali sono impostati come segue: la corrente di saldatura è controllata a 100-180 A, la larghezza dell'impulso è 2-5 ms e la velocità di saldatura è 8-15 mm/s. Questa gamma di potenza adotta un diametro del punto focale piccolo, solitamente 0,1-0,3 mm, con un basso apporto di calore di saldatura. Viene utilizzato principalmente per lamiere sottili di acciaio inossidabile inferiori a 1 mm, fogli di lega di alluminio e componenti di precisione in prodotti elettronici, come parti di telefoni cellulari e saldature di sensori, evitando la deformazione e la bruciatura dei materiali sottili.
Le saldatrici laser di media potenza da 1500 W-3000 W sono il modello tradizionale nella produzione industriale. I parametri di saldatura corrispondenti sono più bilanciati: la corrente di saldatura è 200-350 A, l'ampiezza dell'impulso è 5-10 ms e la velocità di saldatura è 5-10 mm/s. Il diametro del punto focale è regolato su 0,3-0,6 mm e la quantità di sfocatura è controllata tra -1 mm e +1 mm. Questa categoria di potenza può saldare piastre metalliche con uno spessore di 1-5 mm, inclusi acciaio al carbonio, acciaio inossidabile e leghe di alluminio, ed è ampiamente utilizzata nella produzione di ricambi auto, strumenti hardware e utensili da cucina, tenendo conto dell'efficienza e della qualità della saldatura
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